Consenso e regole

Le email di carrello abbandonato sono transazionali o marketing? Consenso, GDPR e cosa cambia con WhatsApp

di Giorgio Terenziani · Aggiornato il 2026-10-10 · 4 min di lettura
Due email affiancate: a sinistra una conferma d'ordine, a destra un promemoria di carrello con la casella del consenso marketing spuntata

In sintesi

Spiega perché il promemoria di carrello abbandonato è una comunicazione di marketing e non transazionale, e quale base giuridica serve in Europa. Mostra come raccogliere e rispettare il consenso tra checkout Shopify, flussi Klaviyo e WhatsApp.

No: in Europa le email di carrello abbandonato non sono transazionali ma comunicazioni di marketing, quindi servono il consenso del cliente oppure, per chi ha già comprato, l'eccezione del "soft spam" con i suoi limiti. Transazionali sono le email che eseguono un ordine già fatto, come la conferma d'acquisto o l'avviso di spedizione.

Qui trovi la differenza tra i due tipi, cosa dicono le regole europee e il Garante italiano, una tabella riassuntiva e le impostazioni su Shopify, Klaviyo e WhatsApp.

Perché il promemoria di carrello non è un'email transazionale

Conta lo scopo del messaggio. L'email transazionale serve a eseguire un contratto concluso: il cliente ha pagato e deve sapere che l'ordine è partito. Il promemoria di carrello cerca di far concludere un acquisto che non è avvenuto, quindi promuove un prodotto. Che il cliente abbia inserito la sua email al checkout non cambia la natura del messaggio.

Due esempi da una gioielleria:

Oggetto: Ordine n. 1048 confermato Ciao Marta, abbiamo ricevuto il tuo ordine: anello in argento, taglia 14. Lo spediamo entro due giorni lavorativi e ti scriveremo con il numero di tracciamento.

Oggetto: Il tuo anello ti aspetta Ciao Marta, l'anello in argento che avevi scelto è ancora nel carrello. La spedizione è gratuita e hai 30 giorni per il reso. Torna al carrello con un clic.

La prima è transazionale. La seconda, per quanto gentile, è marketing.

Cosa dicono GDPR, ePrivacy e il Garante

L'invio di email promozionali è regolato dalla direttiva ePrivacy (art. 13), recepita in Italia dall'art. 130 del Codice privacy: serve il consenso preventivo. L'unica eccezione è il soft spam (art. 130, comma 4). Secondo le linee guida del Garante del 2013, il negozio può scrivere senza consenso se l'indirizzo è stato fornito nel contesto di una vendita, se promuove propri prodotti analoghi e se il cliente, adeguatamente informato, non si è opposto.

Chi abbandona il carrello senza aver mai comprato non ha concluso nessuna vendita. Nel 2025 la Corte di giustizia UE (causa C-654/23) ha letto in modo ampio il "contesto della vendita", ma non si è pronunciata sul checkout abbandonato: la scelta prudente è chiedere il consenso. Negli Stati Uniti il CAN-SPAM è più permissivo: non chiede il consenso preventivo, ma un link di disiscrizione funzionante.

Tipo di email Base giuridica Serve consenso? Esempio
Conferma d'ordine, spedizione, reso Esecuzione del contratto No "Il tuo pacco è partito"
Carrello abbandonato a chi non ha mai comprato Consenso Sì "Il tuo anello ti aspetta"
Carrello abbandonato a un cliente esistente Soft spam (prodotti analoghi, opposizione sempre possibile) No, se ricorrono tutte le condizioni Riordino di un integratore già acquistato
Newsletter e promozioni Consenso Sì "Saldi di fine stagione"

Come raccogliere e rispettare il consenso tra Shopify e Klaviyo

Su Shopify la casella del consenso marketing nel checkout si attiva da Impostazioni > Checkout, sezione del consenso marketing. Per i clienti europei lasciala non preselezionata: Shopify permette di decidere in quali regioni preselezionarla.

In Klaviyo ogni profilo ha uno stato: "subscribed" (ha dato il consenso), "unsubscribed" oppure "never subscribed". Klaviyo stesso avverte che i profili mai iscritti possono ricevere le email dei flussi se non sono soppressi. Per questo il flusso di abbandono va filtrato sul consenso: "Person can receive email marketing" con il motivo "Because person subscribed to email marketing". Gli strumenti che scrivono il testo, come AchillesAI, lasciano a Klaviyo il controllo di consenso e invio: il filtro va messo nel flusso.

WhatsApp: un consenso separato

Il consenso email non vale per WhatsApp. Meta richiede un opt-in esplicito che dica chiaramente al cliente che sta accettando messaggi e da quale negozio. Il promemoria di carrello va inviato con un template approvato, che Meta classifica come marketing anche quando il cliente lo ha chiesto. Nel checkout servono quindi due caselle distinte, una per l'email e una per WhatsApp.

Da dove partire

Controlla che la casella del consenso nel checkout Shopify non sia preselezionata per i clienti europei. Apri il flusso di abbandono in Klaviyo e aggiungi il filtro sul consenso email. Se usi WhatsApp, aggiungi una casella dedicata con il nome del negozio.

Approfondimenti: le regole di WhatsApp per il recupero carrelli, il flusso di abbandono carrello su Klaviyo e la guida al recupero dei carrelli abbandonati.

Questo articolo è un'informazione generale e non costituisce consulenza legale.

Domande frequenti

Posso inviare l'email di carrello abbandonato a chi non ha dato il consenso marketing?

In Europa la scelta prudente è no. Il promemoria serve a far concludere un acquisto non ancora fatto, quindi è marketing e richiede il consenso; l'eccezione del soft spam copre solo chi ha già comprato, per prodotti analoghi e se non si è opposto.

Qual è la differenza tra email transazionale e email di marketing?

L'email transazionale serve a eseguire un contratto già concluso: conferma d'ordine, spedizione, reso, fattura. Quella di marketing cerca di vendere qualcosa che il cliente non ha ancora comprato, e il promemoria di carrello rientra qui.

Klaviyo invia il flusso di abbandono anche ai profili 'never subscribed'?

Sì: per Klaviyo un profilo mai iscritto ma non soppresso può ricevere le email dei flussi. Per inviare solo a chi ha dato il consenso bisogna aggiungere al flusso il filtro 'Person can receive email marketing' con il motivo 'Because person subscribed to email marketing'.

Il consenso email vale anche per WhatsApp?

No. WhatsApp richiede un opt-in separato ed esplicito che indichi il nome del negozio, e il promemoria di carrello va inviato con un template che Meta classifica come marketing, anche se il cliente lo ha richiesto.

Fonti

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Giorgio Terenziani
Giorgio Terenziani
Cofondatore di AchillesAI · Performance Marketing & Creative Strategist

Performance marketer dal 2015, esperto di Meta e Google. Unisce strategia creativa, produzione di contenuti e analisi dei dati con un approccio orientato ai risultati.

Leggi in: itenfresde

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